domenica 1 luglio 2012

sostegno

Ho letto solo oggi questo articolo di Gavosto, comparso su Italia Oggi molti mesi fa.
Che cosa ne pensate dell'idea di " superare la coppia indissolubile alunno con disabilità e insegnante di sostegno? Il rapporto è ben chiaro nell'assegnazione delle risorse insegnante che dipende  essenzialmente dalle indicazioni dell'Asl. Quale nuova strategia potrebbe esserci per il sostegno?

C'è il rischio che il sistema collassi, serve una nuova strategia

1 commento:

  1. La coppia indissolubile è già stata eliminata per legge quando è stato previsto un rapporto 1/2 -insegnante di sostegno per alunni in difficoltà-, ma , come spesso accade, si balla sul Titanic che affonda.
    Sappiamo tutti che le ore di sostegno non sono sufficienti, sappiamo che nessuno ha il dono dell'ubiquità, sappiamo anche che riunire semplicemente gli alunni con disabilità nella stessa classe in modo da poter utilizzare al meglio le risorse semplifica le cose, ma peggiora la qualità dell'intervento (tanto valeva allora tenersi le classi speciali!). Sempre per legge: l'INSEGNANTE DI SOSTEGNO E' ASSEGNATO ALLA CLASSE e ne ha la PIENA CONTITOLARITA' e TUTTI GLI INSEGNANTI DI CLASSE sono RESPONSABILI del percorso scolastico dell'alunno con difficoltà.
    Si spera sempre in miracolose assegnazioni aggiuntive di risorse, si lasciano correre pericolose derive generate da esigenze di tagli (ad es. le riforme della Pubblica Istruzione dettate da altri ministeri, la richiesta che giunge all'ASL di non fare segnalazioni se non in casi gravi e gravissimi...). Si delega a tutti senza pensare.
    Dovrebbe essere possibile dire: "Signori così non si può lavorare, è necessario fare altro, è necessario fare meglio". Nei signori includo naturalmente anche i docenti, qualcuno infatti è ancora fermo all'immagine dell'insegnante di sostegno che nell'auletta raccoglie uno, due, tre... alunni e zitto zitto fa il suo lavoro senza disturbare e senza essere disturbato, ma non può funzionare perché così ciascuno va avanti su binari separati e indipendenti, l'integrazione delle diversità è ben altro.
    Il sistema collasserà perché, da parte di molti, c'è tutto l'interesse che avvenga.

    ps
    Come le EES (Esigenze Educative Speciali) sono diventate BES? (Suggerisce significati poco raccomandabili)

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