sabato 1 settembre 2012

Passione di scuola

Giulia Alberico, una scrittrice che racconta alcuni anni della sua vita "da e di" insegnante, scrive così nell'ultima pagina del suo libro "Cuanta pasìon!":
"Mi sono detta,l'ultimo giorno, vuotando delle ultime cose il mio cassetto in sala professori, che ero stata una persona fortunata, avevo fatto il mestiere che amavo. Per più di trent'anni.
Una convinzione, tra tantissimi dubbi, mi resta[...]la scuola è il luogo dove andrebbero perseguiti pochi ma chiari valori,il rispetto per le regole, per la dignità della persona e delle cose,il confronto civile con gli altri, la solidarietà.
Essere un insegnante vuol dire prima di tutto farsi carico di questi valori da trasmettere.  Assumendoli in prima persona.Anche se, intanto, tutto intorno è l'elogio dell'immagine, del porco comodo personale,dell'ambizione, del cinismo più sfrenato[...]
Non c'è dubbio che nei tempi più recenti gli strumenti che avevo non mi bastavano più;è stato necessario ripensare i ruoli, i tempi e i modi per andare avanti con i ragazzi[...]
E allora sono due le cose: o gli insegnanti li si aiuta davvero in questa impresa o molti, preda dell'impotenza, gireranno la testa dall'altra parte.

Giulia Alberico, "Cuanta pasìon!" Mondadori Editore



1 commento:

  1. .. e si atterranno ai programmi.
    Spiegazione, interrogazione, voto. spiegazione,interrogazione, voto...in un ciclo infernale. Dimenticavo 1 test scritto al mese!

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