lunedì 24 giugno 2013

“Se ti metti di fronte a un albero e lo guardi incessantemente per vedere se cresce e di quanto sia cresciuto, non vedrai nulla. Ma curalo in ogni momento, liberalo dal superfluo e tienilo pulito (…) ed esso, a tempo debito, comincerà a crescere. E’ sbagliato esaminarlo in continuazione per vedere quanto sia cresciuto”.

(Martin Buber, Racconti chassidici. I dieci gradini della saggezza, Red, Como,

1 commento:

  1. Capita così con tutto: figli, animali, alunni... poi ti volti una attimo e non li riconosci più.
    La cura e l'insegnamento sono processi talvolta lenti, minuziosi e circostanziati, l'apprendimento è spesso invisibile, salvo poi manifestarsi improvvisamente tutto insieme e riempirci di meraviglia.


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