“Se ti metti di
fronte a un albero e lo guardi incessantemente per vedere se cresce e di
quanto sia cresciuto, non vedrai nulla. Ma curalo in ogni momento, liberalo dal
superfluo e tienilo pulito (…) ed esso, a tempo debito, comincerà a crescere. E’
sbagliato esaminarlo in continuazione per vedere quanto sia cresciuto”.
(Martin Buber, Racconti chassidici. I
dieci gradini della saggezza, Red, Como,
Capita così con tutto: figli, animali, alunni... poi ti volti una attimo e non li riconosci più.
RispondiEliminaLa cura e l'insegnamento sono processi talvolta lenti, minuziosi e circostanziati, l'apprendimento è spesso invisibile, salvo poi manifestarsi improvvisamente tutto insieme e riempirci di meraviglia.